giovedì 24 marzo 2011

Caro Ministro Romano si Vergogni... Io sono Siciliano


Il ‘peccato originario’ di essere siciliani ce lo portiamo sempre dietro. Se sei nato in Sicilia, allora di riffa o di raffa, un po’ mafioso devi essere”. questo è quanto dichiarato dal neo Ministro alle Politiche Agricole Saverio Romano.

È veramente difficile mandare giù un affermazione del genere,oltremodo se acclarata da un Ministro siciliano. Caro ministro innanzi tutto parli per Lei, anche IO sono siciliano e di riffa o di raffa non ne so parlare, nonostante faccia l'imprenditore e sia esposto in vari campi produttivi e civili. Ognuno di noi prima di tutto è se stesso, quello che è, nel rispecchiare le scelte che ha intrapreso nella propria vita, la Sua affermazione offende la maggior parte dei cittadini siciliani e nello specifico anche tutti coloro, se è a questo che si riferisce, che sono impegnati in prima persona in politica e di malaffare non sanno parlare. Lei distingue strumentalmente il ruolo politico da tutto il resto, è sbagliato e comodo, chi è un determinato tipo di uomo o donna lo è qualsiasi cosa faccia dentro e fuori la politica. Smettiamola di farci scudo dei soliti luoghi comuni “che in politica non si può rimanere onesti” forse è meglio dire che in politica le tentazioni aumentano e li si misurano gli uomini nella capacità di dire tanti NO e pochissimi SI.

Ministro anche Io sono siciliano! Si Vergogni.

lunedì 21 marzo 2011

Un “CLICK” per dire NO al Nucleare in Italia!

Il quotidiano on-line www.informambiente.it, portale dedicato interamente all'informazione ambientale, lancia una consultazione on-line sull'opportunità di avviare una politica industriale sul nucleare in Italia. Ci si chiede, come un disastro come quello accaduto in Giappone, possa mettere in discussione un piano industriale strategico sul nucleare che a monte dovrebbe già aver considerato tutti i possibili rischi strutturali legati all'eventualità di calamità naturali. Non volendo entrare nel merito del reale vantaggio tra il nucleare e le altre forme di sfruttamento energetico, oltre che alla questione legata allo smaltimento delle scorie derivanti, ci si interroga sul rapporto diretto tra rischi strutturali e benefici, tematica oggi alla ribalta nel dibattito internazionale. La consultazione on line prevede che ogni “click” sulla sezione dedicata, sia considerato come un NO al nucleare in Italia.Per esprimere il proprio dissenso basterà quindi collegarsi sul sito www.informambiente.it e cliccare sul titolo DICI NO AL NUCLEARE IN ITALIAL'obiettivo è quello di raggiungere UN MILIONE di click certificati per redigere un documento di dissenso da inoltrare alla Presidenza della Repubblica Italiana.

mercoledì 9 marzo 2011

Grandi Manove all'ARS ma che confusione

Minoranze e opposizioni, ma dov’è la maggioranza?

Minoranza indefinibile e indecente”. Così, Raffaele Lombardo, governatore della Sicilia, ha commentato quanto sta accadendo in questi giorni all’Assemblea Regionale Siciliana, visto che l’opposizione, quella di centro destra, è riuscita a ottenere la sospensione dell’esame del disegno di legge elettorale per gli enti locali. Lombardo ha poi aggiunto: “Prima la legge elettorale e poi bilancio e finanziaria”. C’è da chiedersi però a quale minoranza il governatore rivolge le sue sferzanti affermazioni? Alla sua ex maggioranza, la stessa che gli ha consentito di essere eletto alle ultime elezioni, o alla ex minoranza di centro sinistra, acerrima avversaria in campagna elettorale ma che oggi lo sostiene in aula come maggioranza? E se a questo vi si aggiunge, che oltre alle note spaccature interne, sembra che anche in aula il PD, ex minoranza ora maggioranza, inizi a dare segni di visibile cedimento… resta così, quantomeno poco chiaro a quale minoranza il governatore Lombardo si riferisca o meglio verso quale maggioranza lo stesso possa contare per il prossimo programma di governo. Una cosa è certa…, c’è davvero una gran confusione! E oggi si ricomincia in aula.

domenica 6 marzo 2011