Assegnato dalla Provincia di Palermo al servizio di Protezione civile, il dipendente, Salvatore Di Grazia, ha chiesto e ottenuto dall’amministrazione il pagamento di 42 ore e mezzo di straordinario (più 3 di lavoro notturno) per lo “spalamento della neve”, attività svolta a partire da aprile scorso, quando la temperatura minima registrata era di 10 gradi, fino ad agosto. Secondo quanto scrive “Repubblica”, Di Grazia aveva chiesto il pagamento di 415 ore di straordinario, 200 delle quali per il solo mese di agosto, ma gliene sono state accordate “soltanto” 42 e mezzo. Lo scorso anno, invece, sempre nel periodo estivo, il dipendente aveva ottenuto il pagamento di 117 ore.giovedì 29 settembre 2011
A Palermo nevica... ad Aprile
Assegnato dalla Provincia di Palermo al servizio di Protezione civile, il dipendente, Salvatore Di Grazia, ha chiesto e ottenuto dall’amministrazione il pagamento di 42 ore e mezzo di straordinario (più 3 di lavoro notturno) per lo “spalamento della neve”, attività svolta a partire da aprile scorso, quando la temperatura minima registrata era di 10 gradi, fino ad agosto. Secondo quanto scrive “Repubblica”, Di Grazia aveva chiesto il pagamento di 415 ore di straordinario, 200 delle quali per il solo mese di agosto, ma gliene sono state accordate “soltanto” 42 e mezzo. Lo scorso anno, invece, sempre nel periodo estivo, il dipendente aveva ottenuto il pagamento di 117 ore.La "banda" dei consulenti continua....
“Pianobar per serate e organista per matrimoni su richiesta”. Queste le precedenti esperienze lavorative vantate nel curriculum di un altro consulente d’oro della Regione. Continua il viaggio di Livesicilia tra l’esercito degli esterni chiamati da Palazzo. Così, mentre non si ferma l’ondata di esperti usciti dalla porta degli uffici di gabinetto e rientrati dalla finestra delle nomine in qualità di consulenti, spicca nella lista degli esterni il nome di Francesco Micali. Classe 1988, ad appena 23 anni Micali si aggiunge alla lunga lista dei consulenti d’oro di mamma Regione. Il giovanissimo esperto ha conseguito la maturità classica presso l’istituto Don Bosco di Messina ed è attualmente iscritto alla facoltà di Giurisprudenza nella città dello Stretto.A distanza di due anni, la ricostruzione di Giampilieri e delle zone limitrofe, devastate dall’alluvione del 1 ottobre 2009, non si è ancora conclusa. In compenso Raffaele Lombardo ha speso quasi 400 mila euro per le nomine di dodici esterni all’amministrazione, in qualità di commissario delegato per l’emergenza dovuta all’alluvione. Trecentonovantasei mila euro, per l’esattezza, furono spesi alla fine del 2010, per curare gli aspetti tecnici della ricostruzione. Tra i consulenti nominati, per l’appunto, anche Micali, il cui incarico durerà fino alla fine di ottobre. La Regione Sicilia, nonostante i suoi ventimila dipendenti per i quali si spendono 1,7 miliardi di euro l’anno, lo ha chiamato per occuparsi dell’organizzazione della sede operativa di Messina, per curare “l’informazione alla cittadinanza nelle zone alluvionate” e per la progettazione della ripresa economica e sociale del territorio.
Spulciando il suo curriculum si scopre che il giovane esperto ha una conoscenza dell’inglese appena scolastica e che, come diversi altri suoi colleghi chiamati da palazzo d’Orleans, ha una passione sfrenata per la musica. Micali infatti vanta un diploma al quinto anno di conservatorio e – appunto – una navigata esperienza al pianobar. Tra le peculiarità dell’esterno che avranno convinto Lombardo a investire sul suo talento, le attività di animatore ed educatore svolte “all’oratorio Salesiano “Don Bosco” di Messina nonché di organista presso la parrocchia “S.Nicolò” di Giampilieri”. Micali è stato inoltre “membro della Corale polifonica “S.Nicolò” di Giampilieri, che da 30 anni promuove la diffusione della musica polifonica sacra e profana, ricevendo lusinghieri apprezzamenti e importanti riconoscimenti a livello nazionale”.
E se nel caso della consulente Saveria Attaguile si citavano le iniziative del Rotaract, infine, Micali annovera invece nel suo curriculum di aver partecipato a un convegno organizzato dai Lions, dal titolo “1957-2007: 50 anni di integrazione europea”, che si è tenuto all’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Messina, “in data 26 Aprile 2007”. La consulenza, della durata di un anno, è costata alle tasche dei siciliani oltre 22 mila euro lordi.
E noi zitti, zitti, buoni, buoni....
mercoledì 28 settembre 2011
Responsabilità NO grazie!
Preferisco raccontare in tre righe un fatto. Credo che ogni lettore si scriverà il seguito e il senso in pochi secondi nella propria testa.
"ieri mattina mi trovo sotto un assessorato regionale, uno dei tanti, aspettando la persona con cui avevo appuntamento, sono davanti il portone a fumare una sigaretta, chiaramente attorniato da decine di funzionari e dipendenti che fanno la stessa cosa;
due funzionari parlano tra loro: il primo dice al suo interlocutore... "questa è un indecenza devi mettere tutto nero su bianco..." risponde l'altro "NO nero su bianco no, vorrebbe dire assumersi delle responsabilità...."
No c'è altro da dire.
lunedì 26 settembre 2011
Ma questi non si fermano mai.... Regione altri consulenti
Alla Regione continuano le nomine degli esterni. I tagli ai costi della politica, evidentemente, sono stati rimessi nel cassetto, dalle parti di palazzo d’Orleans. Sono due, le consulenze chiamate questa volta all’assessorato alle risorse agricole, guidato da Elio D’Antrassi. A fare le nomine, però, anche in questa occasione non è stato l’assessore – obbligato per legge a non superare un massimo di due nomine di consulenti nello stesso periodo – ma il dirigente del dipartimento degli interventi strutturali per l’agricoltura, Rosaria Barresi. L’assessorato di D’Antrassi è il ramo dell’amministrazione col più altro numero di consulenti e soltanto la Barresi è già a quota sette consulenti nominati.I due esterni chiamati alla Regione sono in questo caso Giuseppina Licia Nigro e Maria Giuseppa Randazzo. Entrambe le esperte si occuperanno delle attività nell’ambito del progetto “I consorzi di bonifica e gli altri enti vigilati dell’Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari”. Trentasei mila euro, in tutto, di cui 24 mila alla Nigro e 12 mila alla Randazzo (in entrambi i casi si parla di importo lordo).
Gli incarichi vanno avanti dal 2 maggio, anche se l’assessorato ne ha dato nota soltanto adesso, e dureranno fino alla fine del 2011. L’una proveniente da Catania, l’altra da Santa Margherita Belice, le due consulenti sono laureate in legge, rispettivamente negli Atenei etneo e palermitano. E fino a fine anno – a spese dei contribuenti – faranno da ‘controllori’ ai consorzi di bonifica.
livesicilia
giovedì 22 settembre 2011
La fabbrica più produttiva della regione... Quella dei consulenti
È uno “strumentista di tromba a livello amatoriale”, come si legge nel suo curriculum, ha 34 anni e vanta ottime capacità relazionali, certificate da almeno 10 anni di pubbliche relazioni e organizzazione eventi “con le principali discoteche e locali della zona”. Si chiama Carmelo Arcoraci e fino al prossimo 19 ottobre sarà un consulente della Regione Siciliana – pagato, quindi, dalle casse dei contribuenti – all’assessorato al Turismo guidato da Daniele Tranchida.Laureato in Scienze politiche a Messina, l’esterno Arcoraci fino a maggio ha lavorato in part-time per un’agenzia turistica e noleggio autobus e minibus, svolgendo la mansione di “accompagnatore di scuolabus e assistente agli studenti nei viaggi scolastici su pullman”. Oggi entra nel portone dorato di mamma Regione, dove andrà ad occuparsi di “Promozione turistica del territorio, problematiche inerenti le pro-loco, problematiche inerenti le attività concertistiche e bandistiche”. Poco più di duemila euro lordi per restare un mese ai servizi dell’assessorato.
All’Ambiente e Territorio è andato invece il messinese Basilio Ridolfo, ingegnere, classe ‘65, navigato consulente delle pubbliche amministrazioni. Ridolfo è stato responsabile degli uffici tecnici di numerosi Comuni del Messinese, nonché per diversi anni chiamato in qualità di esperto del sindaco per il settore tecnico al comune di Alcara Li Fusi. Per l’assessorato guidato da Gianmaria Sparma, Ridolfo si occupa di una consulenza legata al servizio di pianificazione e controllo strategico. Anche se la consulenza è stata resa nota soltanto questa settimana, Ridolfo è in servizio dallo scorso 4 settembre e ci resterà fino al 3 ottobre, per un compenso lordo di 2.065,83 euro.
Le ultime due nomine arrivano invece da piazza Ottavio Ziino, dove alla Sanità viene confermata la consulenza a Giada Li Calzi, per le “problematiche connesse all’attività di interesse dell’assessorato” e viene ratificata la già annunciata consulenza di Michele Arcadipane, per le tematiche di natura giuridica. Alla Li Calzi andranno settemila euro lordi fino a fine anno, mentre quella di Arcadipane, già capo di gabinetto di Massimo Russo recentemente andato in pensione, è una consulenza a titolo gratuito.