lunedì 13 giugno 2011

Inchiesta su Lombardo... la Procura può attendere

E’ rimasta posteggiata su quel tavolo attorniato da poltrone in pelle al primo piano del Palazzo di Giustizia di Catania, la richiesta di rinvio a giudizio per i fratelli Lombardo che era stata firmata con il pieno consenso di tutti e quattro i pm titolari dell’inchiesta: Giuseppe Gennaro, Iole Boscarino, Agata Santonocito e Antonino Fanara. Alla fine però, sulla poltrona che è stata del predecessore Vincenzo D’Agata, l’attuale capo facente funzioni della Procura di Catania Michelangelo Patanè, ha deciso di avocare a sé l’inchiesta stralciando le posizioni di Angelo e Raffaele Lombardo. Una decisione che era stata già inquadrata tra le possibili alternative, almeno da quando, i tentennamenti sulle scelte a carico dei Lombardo, rischiavano di far scadere i termini di custodia cautelare per i capi di Cosa Nostra. Insieme ai fratelli Lombardo, si discute sulla possibilità di stralciare la posizione di Ferdinando Bonanno della Eurospin. Attenzione però: stralciare non vuol dire “archiviare”, né “chiedere l’archiviazione”. L’inchiesta per concorso in associazione mafiosa è ancora in piedi solo che a condurla non sono coloro che sin dal primo momento hanno indagato: fatto raro ma previsto dalla legge. I sussurri del palazzo di Giustizia catanese puntano sull’assegnazione al pm Carmelo Zuccaro, molto vicino a Patanè e al predecessore D’Agata, è un tecnico di alto profilo che ha dedicato le proprie forze alla ricerca di presunti punti deboli dell’inchiesta su Lombardo alla luce delle recenti pronunce della Cassazione. Di fatto l’indagine a carico dei fratelli Lombardo e della cupola di Cosa Nostra, procederà su binari differenti. In pratica i pm titolari dell’inchiesta, sono stati spogliati del fascicolo sul quale indagavano, lo stesso che conteneva 80mila pagine di atti e intercettazioni. Per i mafiosi coindagati nello stesso procedimento si procederà con la richiesta di rinvio a giudizio. Ma ogni decisione deve ancora passare da un Gip. Di sicuro però, i tempi per i Lombardo si allungano. Su Catania incombe la nomina del nuovo procuratore capo. In corsa ci sono Giuseppe Gennaro, Giovanni Tinebra e Giovanni Salvi.

1 commento:

Redazione QT Sicilia ha detto...

BISOGNEREBBE SOLO CHE LEGGESSI LE DICHIARAZIONI DEL PROCURATORE PATANE' CHE RIPORTIAMO SU QT SICILIA..... LEGGI UGO ....LEGGI
ADOLFO